Mi sono preso un mese di pausa dal WEB

 

            Coloro che sono alla moda parlerebbero di “digital detox”, ma dovete perdonarmi se, data la mia età, non più giovanissima, mi sento ancora ancorato alla nostra bella lingua italiana per cui mi piace raccontarvi del mio “Prendermi un mese di pausa dal web”.
            Veramente non sono mai stato tra coloro che trascorrono tutto il proprio tempo online, ma comunque a me stava sembrando fin troppo ed ero curioso di capire come e quanto questi “social media” stessero influenzando la mia produttività e forse anche mia salute mentale.
            È stata un’esperienza che ha comportato delle sfide iniziali con me stesso, anche se non ho avuto mai, neanche nei primi due–tre giorni, la sensazione che senza lo smartphone e il mio computer, mi stesse mancando qualcosa di vitale.
Certo, mi è mancato non rimanere al passo con le notizie giornaliere, vere o presunte che siano, non ho avuto l’immediatezza delle risposte che cercavo ma, in generale, i benefici di questa mia pausa hanno superato di gran lunga gli svantaggi.
          In questo periodo ho capito che non sono i social il vero problema, ma la priorità che noi tendiamo a dargli rispetto a tutto il resto.
Durante questo mese mi sono sentito più presente e coinvolto nella vita quotidiana, ho avuto più tempo per stare con i miei cari e mi sono sentito più concentrato e produttivo sul lavoro.
Dopo circa una settimana non essere costantemente aggiornati sulla vita degli altri o sulle tragedie del mondo ha generato i me una profonda pace mentale. Ho smesso di saltare da un pensiero all’altro, ho riscoperto il piacere di studiare per ore o semplicemente leggere un buon libro senza essere continuamente interrotto. Persino l’addormentamento è diventato più rapido e il sonno decisamente più ristoratore.
Sono tornato a guardare, ad osservare i particolari delle persone sconosciute, tanto utili per il mio lavoro, ad ascoltare i loro discorsi, persino le conversazioni più futili sono diventate più interessanti.
Prendermi una pausa dai social media per un mese, ed è stata una delle migliori decisioni che abbia mai preso.
            In questo mese appena passato ho rafforzato la consapevolezza che il web è uno strumento straordinario per lavorare e comunicare, ma che va utilizzato in modo attivo e non subìto passivamente per cui se anche tu ti senti stressato o sopraffatto dai social media, ti consiglio vivamente di prenderti una pausa.
          Anche solo un giorno o due possono fare una grande differenza.
Ad majora semper

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