
Amici lettori oggi desidero raccontarvi una storia assai educativa di mala-burocrazia e svelarvi perché sul mio profilo Facebook mi sono nominato: imprenditore per caso.
Già nel ’95 intraprendevo da qualche anno nel settore della formazione informatica e mi accorsi che l’unica certificazione che potesse avvalorare la preparazione dei miei partecipanti era l’ECDL, distribuita sul mercato dall’associazione AICA che, dal punto di vista del mio Staff didattico, era ritenuta obsoleta e poco aderente alla rapida evoluzione informatica che i tempi richiedevano.
Decidemmo allora di mettere a punto un nuovo programma di certificazioni informatiche più qualificato. Non fu impresa facile, ma avevo la fortuna di avere all’interno del mio Istituto di formazione delle valide menti informatiche per cui loro, nell’arco di poco più di un anno, misero a punto dei nuovi e diversi percorsi didattico-formativi di alto e qualificato profilo in modo che noi si potesse offrire ai nostri tanti studenti un percorso di competenze informatiche subito spendibili nel mercato del lavoro.
Messo a punto il progetto, si trattava adesso di dare un nome a questa nuova certificazione che fosse facile da ricordare e che iniziasse e finisse con le iniziali del mio nome e cognome. Anche questa volta non fu difficilissimo, il percorso didattico-formativo venne a chiamarsi:
PEKIT progect (Permanent Education and Knowledge on Technology).

Naturalmente il mio Istituto, avendo fini commerciali, non avrebbe potuto promuovere un progetto del genere, ne ritenni che una semplice associazione culturale potesse essere all’altezza del compito per cui, dato l’ampio respiro che desideravo dare al futuro progetto decisi che solo una Fondazione potesse essere all’altezza di un programma così ambizioso, per cui fondai, l’11 novembre 2005, la FONDAZIONE SVILUPPO EUROPA iscritta presso la Prefettura di BARI con protocollo n.43/P del 29/05/2006.

Dunque, possedevo una moderna Certificazione informatica, avevo fondato una Fondazione che la sorreggeva e ne garantiva la corretta diffusione nel tempo, per cui ritenevo di avere tutte le carte in regola per far riconoscere il mio PEKIT progect al pari dell’ECDL già riconosciuta.
Nel gennaio del 2006 mi presentai con il mio faldone di documenti al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca convinto che il tutto si riducesse di una mera formalità.
ILLUSO!
Al quinto piano di quel monumentale ministero trovai tutti funzionari educati, gentili, talvolta anche cordiali, ma la mia “pratica” rimbalzava da un ufficio all’altro neanche fosse una palla di gomma. A nessuno veniva in mente che avrebbero potuto esserci altre Certificazioni informatiche e che queste potessero essere affiancate ad un’altra già esistente, affinché potesse essere l’utente finale e quindi il mercato a scegliere la migliore: si chiama Concorrenza.
Secondo me era un concetto facile da comprendere, eppure al V° piano di quel benedetto Ministero nessuno riusciva o voleva capire. La palla continuava a rimbalzare e intanto i mesi e poi gli anni passavano e intanto il mio Istituto continuava ad acquistare Certificazioni con la netta convinzione che queste fossero via via sempre più obsolete.
Per tentare di illuminare qualche solerte funzionario pensai bene di far ricorso al TAR del Lazio e, mentre a Roma la giustizia amministrativa faceva il suo corso, i miei collaboratori ed io rivolgemmo le nostre attenzioni al Parlamento Europeo di Bruxelles e nell’aprile del 2009 la Fondazione divenne membro di AGE Platform (Organismo consultivo della Commissione Europea sulla terza età).
Sarà che la Fondazione stravinse il ricorso al TAR del Lazio, o qualche funzionario venne “illuminato sulla via di Damasco” ma è un fatto che dopo “appena” 54 mesi di attesa, ma solo dopo 20 giorni la vittoria al TAR del Lazio.
Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca,
Dipartimento per l’Istruzione, Direzione Generale per il personale scolastico,
a seguito di esplicita richiesta della Fondazione Sviluppo Europa,
con protocollo A00DGPERS 6235 del 26/06/2010
equipara la CERTIFICAZIONE P.E.K.I.T.
alle altre certificazioni ai fini delle procedure selettive e concorsuali.
Quando uno dice che i miracoli non esistono!
Infatti è solo per miracolo o per caso che si può riuscire a fare l’imprenditore avendo a che fare con la Pubblica Amministrazione.
Gli anni intanto sono passati e nel 2016 il mio più attento, capace e lungimirante manager, il Dott. Pasquale Sorrentino ha preso la carica di Vicepresidente per poi, nel 2018, ho deciso, in via definitiva, di passare a lui il testimone per consentirgli di diventare il Presidente della Fondazione Sviluppo Europa, e da allora sono ben felice di essere il Presidente Emerito della mia creatura.
Oggi la Fondazione Sviluppo Europa ETS è aperta a realtà pubbliche e private con le quali condivide esperienze in campo educativo e culturale, sostiene il diritto allo studio e alla formazione, diffonde la cultura con particolare attenzione alle conoscenze informatiche. Inoltre i nostri percorsi didattico-formativi hanno ottenuto da parte di Accredia (unico Ente Italiano di Accreditamento che attesta la competenza e l’imparzialità di organismi di certificazione, sotto la vigilanza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.) l’importante riconoscimento che rende il nostro PEKIT Project una Certificazione Informatica di Alfabetizzazione Digitale (CIAD).
Tutto questo è andato a coronare i primi 20 anni di attività che ieri sono stati festeggiati davanti ad un grande pubblico di convinti collaboratori.
Ad maiora semper
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