
Astrologia: folclore degli oroscopi 2026
Siamo appena usciti dallo tsunami del Natale ed eccoci già preda degli astrologi. Non c’è giornale, trasmissione televisiva o radiofonica che non ci ammorba con la questione degli oroscopi del 2026.
Ma da dove vengono costoro?
Personalmente credo che questi individui siano una specie di mummie che sopravvivono surgelati in speciali contenitori per 350 giorni l’anno e poi, con le dovute cautele, vengono decongelati per alcuni giorni e con tecniche di “A.I. Mode” vengono portati nelle varie trasmissioni facendo loro recitare un copione come dei fenomeni da circo e dunque risurgelati sino alla fine del prossimo anno.
Viene spontaneo domandarsi: «Ma chi sono costoro? Cosa fa un astrologo?»
Volendo scrivere quest’articolo mi sono documentato su questi novelli Nostradamus. L’astrologo dovrebbe essere un cultore di astrologia, cioè un tipo che fa oroscopi o previsioni fondate sull’astrologia. Etimologicamente, quindi, l’astrologo è una persona che fonda il suo pensiero sulle stelle, che comunica il suo sapere derivante dalla loro conoscenza. Costui ci propina un coacervo di antichissime credenze e tradizioni un tempo diffuse in tutte le culture del mondo ed oggi ritenuta una “branca di pensiero” occulta e misteriosa: in parole povere costui è un ciarlatano.
Ho anche voluto approfondire cosa studia “l’astrologo” ai giorni nostri?

Tra le “materie” che formano la sua “pseudoscienza” troviamo la storia dell’astrologia (non astronomia), le caratteristiche e la simbologia dei pianeti, il rapporto tra i pianeti e i segni zodiacali, la stesura del tema natale, le dodici case astrologiche, il calcolo della rivoluzione solare, le previsioni dell’avvenire e le affinità di coppia in base al segno zodiacale.
Mi vien da pensare a Sigmund Freud padre della Psicoanalisi e a Gustav Jung padre della Psicologia Analitica che hanno speso tutta la loro vita per cercare delle strade utili a sondare la psiche umana: si starando rivoltando nella tomba. I poverini non sapevano che bastava consultare qualche manuale di astrologia per risolvere ogni problema, ma oggi ancor più malaccorti sono le centinaia di studenti che fanno tanta fatica per frequentare la facoltà di psicologia nelle università per analizzare e capire l’individuo quando tutti sanno che basta un semplice profilo zodiacale per sapere chi ci sta di fronte.
Dunque chiunque abbia un pochino di sale in zucca può comprendere quale sia la figura strategica di questi “signori” nella società moderna.
Per non farmi mancare nulla mi sono andato anche ad informare sulle ultime novità del 2026 e, se ho ben compreso il cumulo di stupidaggini che ho letto, questi dovrebbero essere i tre segni zodiacali a cui il favore delle stelle dovrebbe dare loro ogni felicità:
1° – GEMELLI: Il 2026 ti sorride e spalanca nuove porte. Tutto l’universo supporterà ogni tua azione: la fortuna sarà un crescendo di energie, di ottimismo e di sicurezza in te stesso.
2° – LEONE: In amore il 2026 accende la passione e i legami esistenti si rafforzano; i single possono vivere incontri memorabili. Il lavoro procede con slancio e prestigio.
3° – ARIETE: Il 2026 ti spinge a consolidare ciò che hai costruito, sul lavoro le tue idee troveranno terreno fertile. In amore le relazioni consolidate diventeranno più profonde e stabili. Alla fine di giugno Leone ti porterà passione, divertimento, entusiasmo e creatività.
In tre parole: IL PARADISO TERRESTRE.
Dunque, stando a quanto ho letto in merito ai possessori di questi fortunati segni zodiacali, mi sorgono spontanee alcune domande:
– Costoro, che magari nel 2025 stanno soffrendo di qualche problema fisico, dal I° gennaio si metteranno a saltare come grilli perché del tutto guariti?
– I disoccupati, dal I° gennaio verranno reintegrati nel loro precedente lavoro?
Mi sto anche convincendo che coloro che stanno vivendo una causa per bancarotta fallimentare o di divorzio, saranno certamente graziati dal favore dei pianeti.
Ma, cari lettori, quello che sarà ancora più fantastico è che nel 2026 nessuno di questi miracolati, alla cui eletta schiera io non appartengo, potrà morire, né tantomeno avvicinarsi ad un ospedale, nemmeno per farsi curare un’unghia incarnita.
Evviva gli astrologi e i loro segni zodiacali!
Ad majora semper
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