
Storie di storia: I Papi PAPÀ
Qualche settimana addietro ho scritto un articolo sul celibato per i preti e quando e perché questo fu istituito (potete rileggere l’aricolo sul mio Blog).
La Chiesa Cattolica Romana come sapete è l’istituzione più antica del mondo ma è anche l’unica monarchia che non si trasmette per discendenza. Almeno ufficialmente.
Perché nei duemila anni di storia del papato non sono mancati papi con figli e figli di papi. Ma la cosa più sorprendente è scoprire che tra essi non ci sono soltanto discendenti illegittimi di papi corrotti e nepotisti, ma anche regolarissimi figli di pontefici o di vescovi regolarmente sposati, e addirittura dei santi di “sangue santo” infatti fino ad almeno il VI° secolo, non esisteva alcun obbligo di celibato per i chierici nella Chiesa e sia i preti quanto i vescovi, e quindi i papi, erano sposati.
Dal VI° secolo sino alla conclusione del primo millennio vennero fatti dei distinguo: chi desiderava fare carriera ecclesiastica era fortemente consigliato il celibato a differenza del “prete di parrocchia” che continuava ad avere famiglia. Tuttavia molti illustri personaggi continuarono a far carriera guardandosi bene di rinunciare ai piaceri del matrimonio come San Gregorio Naziazieno, patriarca di Costantinopoli, figlio di un vescovo, San Patrizio, figlio di un diacono e nipote di un prete e Teodoro, papa dal 642 al 649, figlio del vescovo di Gerusalemme.
Addirittura il grande Gregorio Magno, papa dal 590 al 604, proveniva da un’intera dinastia di pontefici; era discendente di Agapito I, papa dal 535 al 536, e di Felice III, papa dal 483 al 492 che tra i suoi figli aveva avuto Gordiano, padre di Gregorio Magno.
In particolare ci sono stati tre papi prima dell’anno 1000, che hanno avuto uno o più figli legittimi, storicamente documentati, che non hanno rappresentato alcun ostacolo per l’accesso al soglio pontificio.
Ormisda: Papa dal 514 al 523, era regolarmente sposato.

Papa Ormida
Suo figlio Silverio, come lui, diventerà papa dal 536 al 537. Entrambi ciociari non solo sono diventati santi, ma anche Patroni di Frosinone, inoltre Silverio è anche Patrono dell’isola di Ponza.
Sergio III: Papa dal 904 al 911, morto avvelenato.
Figlio di un tale Benedetto, successe come papa a Teodoro II. Sembrerebbe che sia stato eletto «in iure paterno» ossia per diritto ereditario e, se così fosse, si dovrebbe ipotizzare che suo padre fosse Benedetto III, papa dall’855 all’858. Sergio III, ormai non più giovane ebbe un figlio dalla sua giovane amante Marozia, sua cugina, che diventerà il futuro papa Giovanni XI. A proposito di Marozia l’episcopo di Cremona Liutprando ebbe a scrivere di lei: «sfacciata puttana … che esercitò il suo potere nella città di Roma peggio di un uomo… che chiavava prelati e cardinali per governare e ottenere favori».
Giovanni XII: Papa dal 955 al 964 eletto per diritto ereditario.
Suo padre Alberico, signore di Roma, lo fece eleggere papa, alla morte di Agapito II. Ottaviano, questo è il nome di Giovanni XII, al momento della sua elezione aveva al massimo diciotto anni, non faceva neppure parte del clero romano e che non aveva ricevuto alcuna istruzione religiosa. Gli storici sono concordi che egli condusse una vita dissoluta e seminò figli illegittimi da donne diverse. In età adulta ebbe una figlia accertata di nome Stefania o Stephania, ma di lei non si sa molto.
Sacerdoti e cardinali ovviamente, alla loro morte per eredità, trasmettevano alla propria discendenza i propri beni, compreso il patrimonio ecclesiastico, trasformando così parrocchie e monasteri in possedimenti familiari, al pari dei possedimenti feudali impoverendo e disperdendo il patrimonio della Chiesa.
Papa Gregorio VII, con Concili Lateranensi del 1123 e del 1139, risolse il problema:
Impose il celibato agli ecclesiastici pertanto non ci furono più eredi legittimi, quindi il patrimonio restò per sempre nelle mani della Chiesa.
Tuttavia diversi papi, soprattutto tra l’XI° e il XVI° secolo, hanno continuato ad avere figli o ne avevano avuti durante la carriera cardinalizia spesso non riconosciuti ma agevolati nella loro vita sociale (nepotismo). Alcuni si sono distinti più di altri.
Innocenzo VIII, papa dal 1484 al 1492, al secolo Giovan Battista Cibo.

Papa Innocenzo III
Durante la sua vita ebbe sempre una salute malferma ma questo non gli impedì di avere almeno sette figli, dei quali solo due furono riconosciuti: Teodorina e Franceschetto. Li riconobbe, li allevò ed ebbero matrimoni di pregio ma non sposò mai la loro madre che ci rimane ignota.
Alessandro VI, papa dal 1492 al 1503, al secolo Rodrigo Borgia.
Papa Alessandro IV
Nel nostro immaginario quando si vuole parlare di un papa che ha dato scandalo si parla di papa Borgia che ebbe almeno sette figli. Quattro di questi Borgia, avuti dalla sua amante Vannozza Cattanei, di professione “locandiera”, sono passati alla storia: Cesare, Juan (Giovanni), Lucrezia e Jofre (Goffredo). Tra le amanti di papa Alessandro IV c’è stata anche Giulia Farnese, sorella del futuro papa Paolo III, ma di lei non si conoscono gravidanze.
Giulio II: Papa dal 1503 al 1513, al secolo Giuliano Della Rovere.
Nel 1483, quando lui era ancora cardinale, da una relazione con la nobile romana Lucrezia Normanni, nacque sua figlia Felice Della Rovere. La fama della figlia è legata alla sua passione per le lettere e le arti, divenne una mecenate e probabilmente fu anche ritratta da Raffaello nelle stanze vaticane (Messa di Bolsena) , affresco commissionato proprio da suo padre.
Paolo III: Papa dal 1534 al 1549, al secolo Alessandro Farnese.
E’ stato un papa casa e chiesa. proveniente da una famiglia con vizi rinascimentali ebbe quattro figli da una donna romana di nome silvia Ruffini: Pierluigi, Costanza, Paolo e Ranuccio Farnese. Si parla anche di altri figli illegittimi, ma non ci sono documentazioni valide in proposito.
Gregorio XIII: Papa dal 1572 al 1585, al secolo Ugo Boncompagni.
Da cardinale ebbe un figlio legittimo, Giacomo, con il preciso scopo di salvaguardare la sua eredità, che a sua volta divenne un potente politico e militare, prefetto di Castel Sant’Angelo.
Questi sono angoli di storia, ma le vite dei papi sono permeate anche di tanti fatti poco documentati e numerose leggende, molte delle quali di epoca medievale tra cui quella della papessa Giovanna. Chissà, forse un giorno potrei parlare proprio di lei.
Ad maiora semper
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